ARTE SACRA

Per arte sacra, secondo l'interpretazione di Titus Burckhardt, non si intende qualunque opera artistica che rappresenti un soggetto religioso, ma più specificamente l’arte le cui stesse forme riflettono la visione spirituale propria di una data religione

  • Secondo la tradizione indù, l’arte sacra è di origine angelica, perché ogni opera d’arte sulla terra è realizzata imitando l’arte dei deva. I deva corrispondono agli angeli e non sono altro che[6]

«...funzioni particolari dello Spirito universale, volontà permanenti di Dio»

(Titus Burckhardt)

Secondo questa tradizione, l’arte sacra dovrebbe imitare l’arte divina, non copiandola, ma imitando la maniera in cui opera lo spirito divino.

  • Secondo il taoismo, l’arte divina è l’arte delle trasformazioni, in quanto è la natura intera che si trasforma secondo le leggi del ciclo. Infatti l’obiettivo dell’arte è proprio conformarsi a questo ritmo cosmico.

«In tutte le religioni l’artista supremo è Dio. Nella tradizione cinese taoista, invece, l’artista cinese che crea un’opera perfetta, è costretto a scomparire perché così può diventare partecipe dell’infinita creatività di Dio.»

(Lydia Salviucci Insolera)

  • Il buddhismo applica la nozione di arte divina alla

«...bellezza miracolosa e mentalmente inesauribile del Buddha»

(Titus Burckahardt)

anche se il buddismo evita ogni personificazione dell’assoluto. La bellezza del Buddha diffonde uno stato d’essere che nessun pensiero potrebbe circoscrivere. Questa bellezza viene rappresentata a lungo nell'immagine dipinta o scolpita del beato. L’arte buddista deriva dall'arte indù, da cui riprende in particolare la forma del Buddha e il loto, entrambi con il significato di immensa calma dello spirito risvegliato a se stesso

  • Cristianesimo

Lo stesso argomento in dettaglio: Arte cristiana.

Secondo il cristianesimo Dio è artista in quanto ha creato l’uomo a sua immagine e somiglianza. Questa “immagine” però, con la caduta di Adamo, è andata pian piano sfumando perché, mentre Dio è un essere illimitato, l’uomo invece ha i propri limiti. Quindi per il cristianesimo l’immagine divina per eccellenza è la forma umana del Cristo. L’oggetto dell’arte cristiana è :

«...la trasfigurazione dell’uomo e del mondo, che dall'uomo dipende, mediante la loro partecipazione al Cristo»

(Titus Burckhardt)

  • Ebraismo

Nella religione ebraica l’arte viene utilizzata come manifestazione diretta della presenza divina: Dio stesso partecipa alla realizzazione artistica. Un esempio è quando Dio stesso diede a Salomone indicazioni per la costruzione del tempio