Meditazione

Ricerche scientifiche

Parecchi studi condotti fin dal 1970 su una tecnica specifica, la Meditazione Trascendentale, hanno evidenziato la sua efficacia nella diminuzione di ansia e stress e nel miglioramento della salute[5][6][7]. In seguito furono condotte altre ricerche e meta analisi coinvolgendo altri metodi di meditazione.

Nella loro analisi comparativa sugli studi scientifici sulla meditazione, pubblicata nel 2000 nell'International Journal of Psychotherapy, Perez-De-Albeniz e Holmes[8] hanno identificato le seguenti componenti in comune con tutti i metodi meditativi:

  • rilassamento
  • concentrazione
  • alterato stato di coscienza
  • sospensione dei processi di pensiero logico e razionale
  • presenza di una attitudine alla autocoscienza ed alla auto-osservazione.

Numerosissimi sono gli studi della comunità medica sugli effetti fisiologici della meditazione.

Il Dr. James Austin, neuropsicologo dell'Università del Colorado, ha indicato come la meditazione Zen possa modificare le connessioni nervose del cervello

 

Recentemente uno studio scientifico americano pubblicato sulla rivista Proceedings of the National Academy of Sciences, ha dimostrato effetti rilevanti della meditazione secondo il metodo Integrative body-mind training (tecnica nata in Cina negli anni '90) sul miglioramento delle condizioni di vita: la depressione si attenua, e le difese immunitarie si rinforzano. I ricercatori hanno verificato che il gruppo di studenti che aveva applicato il metodo mostrava una concentrazione di cortisolo molto inferiore e una migliore risposta immunitaria rispetto al gruppo di controllo. Dai questionari è anche emerso che la meditazione aveva abbassato i livelli di rabbia, ansia, depressione e fatica. Il dottor Yi-Yuan Tang, il coordinatore della ricerca, ha così dedotto che i processi mentali, la consapevolezza e l'attenzione sono aspetti della vita che possono essere esercitati, esattamente come i muscoli.

In psicoterapia le tecniche di meditazione di mindfulness sono utilizzate per accrescere la consapevolezza dei pazienti e hanno svariate applicazioni, fra cui la prevenzione delle recidive depressive e il trattamento dei disturbi d'ansia.

  • Percorsi personali

Esistono molti percorsi personali che non sono all'interno di una religione o una filosofia e di cui la meditazione è strumento indispensabile per approfondire i lati oscuri di noi stessi. Molti si avvalgono di un maestro che permette loro di fare un cammino, un percorso che attraversa nuove realtà e che si lascia alle spalle vecchi mondi, in un procedere verso la maggiore consapevolezza di sé stessi e della realtà.

Un aspetto fondamentale è la riduzione della sofferenza che, come l'acquisto di maggiore consapevolezza di sé, abbisogna di un maestro. A tal fine occorrerà conquistarsi un cammino e capacità di meditazione nella relazione con la figura di riferimento. È importante che il maestro non sia solo "padre"/"madre" ma una figura che possa essere lasciata per una nuova realtà affettiva.

In particolare la meditazione del Buddha Śākyamuni e di altri saggi (come Osho Rajneesh) non era ascritta a nessuna religione o filosofia ma seguiva un cammino personale.


Questo tempio, realizzato da un devoto buddista, ospita una straordinaria collezione di oltre 13.000 statue di Buddha.

A Sha Tin, poco più a nord di Tsim Sha Tsui, troverete questo incredibile edificio realizzato negli anni '50 da un devoto buddista. Sebbene non fosse un monaco, Yuet Kai fu un uomo così religioso che decise di collezionare quasi 13.000 statue di Buddha, oggi conservate in questo tempio a loro dedicato.

Se fate un viaggio al Monastero dei diecimila Buddha, scoprirete che il posto non è utilizzato come monastero, ma gode comunque di un'atmosfera molto speciale, perché si è letteralmente circondati da immagini dello spirito buddista. La collezione unisce pezzi tradizionali ad altri dal gusto eclettico e va dai Buddha più piccoli delle dimensioni di un pollice ad altri molto più grandi, come quello seduto su un leone. Alcune statue sono decorate con colori vivaci e vestite di abiti lussuosi, mentre altre sono dorate e rappresentate in posizione del loto o con costumi guerreschi. Sono tutti pezzi unici.

La stanza principale del tempio ospita i resti di Yuet Kai. Ammirate l'impegno e la fede di quest'uomo che ha raccolto la sua enorme collezione in questo sito di 8 ettari appositamente costruito.

L'area conta quattro padiglioni, cinque templi, una terrazza all'aperto e una pagoda che ospita la maggior parte della collezione. Tutte le aree sono collegate tramite scale decorate con statue di Buddha. 

 

Il monastero dei diecimila Buddha si trova a Sha Tin, collegato a Tsim Sha Tsui tramite la linea est della MTR. Il tragitto dura circa 20 minuti. Se fate un viaggio last minute al monastero dei diecimila Buddha, tenete presente che per raggiungere la stanza che contiene la maggior parte delle statue bisogna salire più di 400 gradini, in un sentiero fiancheggiato da statue a grandezza naturale di Buddha. Armatevi di scarpe comode, acqua e buona volontà. Conviene visitare il sito di mattina, se non piove. Il tempio è aperto tutti i giorni e l'ingresso è libero.