comparazione della ricerca scientifica

La locuzione latina :

errare humanum est, perseverare autem diabolicum 

tradotta letteralmente significa:

“commettere errori è umano, ma perseverare (nell'errore) è diabolico”

Partendo dal paradosso di "EPR" Einstein-Podolsky-Rosen il quale è un esperimento mentale con cui Albert Einstein, Boris Podolsky e Nathan Rosen dimostrarono che dall'interpretazione di Copenaghen della meccanica quantistica deriva teoricamente il fenomeno dell'entanglement, considerato paradossale perché ritenuto incompatibile con la relatività ristretta la quale considera   che 300.000 K/S.  sia l a massima velocità alla quale può viaggiare qualunque tipo d'informazione. Da ciò scaturì la loro convinzione che la teoria quantistica fosse incompleta, ovvero comprendesse variabili nascoste.

 

In fisica le teorie delle variabili nascoste sono state sviluppate nella presunzione che la meccanica quantistica, per il suo carattere ontologicamente probabilistico, sia una teoria incompleta. 

 

Tra i fisici che hanno proposto questo approccio vi è anche Albert Einstein, che pronunciò la famosa frase "Dio non gioca a dadi" perché era convinto che una qualsiasi teoria fisica dovesse essere in grado di descrivere tutti gli elementi di realtà e che pertanto la meccanica quantistica fosse una parte di una teoria deterministica più fondamentale.