CLONAZIONE EMOZIONALE

Quanto segue è una breve descrizione estrapolata dal Manuale/libro“TheProjectM37“  scritto dal Prof. Emanuele Migliorese  esperto di realtà multisensoriale e ricercatore  di cibernetica emozionale . The project M37 è in fase di realizzo . ...

In futuro ci cureremo con i social in realtà aumentata………saranno i nostri post, le nostre conversazioni, o meglio la nostra emozione espressa in quel post, a ritornarci indietro nel momento giusto, grazie a un clone personale, il quale, essendo connesso a tutti inostri dispositivi smart, nonché ai profili social, sarà la nostra "mente". Le emozioni e i sentimenti assumono un ruolo importante nella nostra attività mentale e sociale essi sono fondamentali per l'individuo in termini di sopravvivenza biologica e psicologica; dunque "sfruttando "le nostre condivisioni nei social e collegando i nostri profili ad un "clone", avremo tutti i nostri ricordi e momenti/conversazioni ecc. “congelati” per il nostro futuro, quando un'emozione potrà attivare e stimolare le aree interessate, per una infinità di problematiche. Questo grazie ai nostri ricordi che stimoleranno espressivamente e verbalmente la sensazione piu' grande, ovvero la simbiosi, la nostra comprensione. Chi meglio di noi stessi, nel momento giusto, potrebbe comunicare con sé stesso, mediante la vista, il battito cardiaco,ecc…. poiché il nostro “avatar” entrerà in comunicazione con noi, andando a trovare il ricordo giusto per il momento giusto. Allorchè, se siamo depressi, esso innescherà ricordi felici, e al contrario per problemi di memoria troverà ricordi meno recenti, a secondo la gravità . Il giusto algoritmo del problema identificherà i ricordi, le persone, insomma tutto ciò che è immagazzinato nei social, e quindi la nostra stessa vita virtuale ci assisterà realmente . Con il termine "emozione" si indica un processo che comporta cambiamenti anche ampi e intercorrelati in vari sottosistemi dell'organismo, i quali si verificano in risposta ad un evento, ma anche un pensiero scatenante, il quale riveste un significato fondamentale per l'individuo in termini di sopravvivenza biologica e psicologica. L'emozione è quindi configurabile all'interno di un processo dinamico ed adattivo di risposta ad una situazione di crisi che ha lo scopo di informare il soggetto sullo stato di raggiungimento o meno degli scopi e obiettivi che si è preposto, attraverso l'astrazione di informazioni dall'ambiente. Le reazioni emozionali, inoltre, innescano cambiamenti sia a livello dell'espressione motoria, che facciale oltre a cambiamenti fisiologici e sensazioni interne.

 


 Ciò  che  la  mente  conosce  proviene  dal  cervello,  non  esistendo  un  approccio  diretto  col  mondo  esterno sono le emozioni create dai nostri sensi a determinare la nostra realtà…


VISUAL TRAINING

Si definisce il Visual Training come “L’ Arte di migliorare le condizioni visive ’’ e ha come obiettivo quello di stabilire nuove relazioni tra lui e il suo mondo visuale, creare nuove connessioni a livello neurale ed imparare a utilizzare nuovi processi che gli permetteranno di estrarre in modo più efficace una quantità maggiore di informazione visuale. esercizi di Visual Training si basano su ricerche scentifiche nel campo dell’apprendimento e della memoria, pertanto è importante studiare le basi molecolari delle due abilità poichè ciò che impariamo determina in gran parte ciò che siamo. 

“Quando il sistema visuale lavora in modo efficente può ricevere, analizzare e comprendere di più e meglio l’informazione visiva. Tenendo conto che l’80% delle informazioni ricevute ogni giorno dal cervello entrano attraverso il sistema visuale, si spiega la grande importanza che questo riveste nel comportamento umano e nel processo di apprendimento”. 

 

Parte del Sistema Visivo :   Il Sistema Nervoso – *Via Visuale Retino-Genicolo-Corticale                                                              Via Visuale Retino-Mesencefalica/Subcorticale  

 

                                            Il Sistema Muscolare – Muscoli Estrinseci dell’occhio (oculomotori)                                                  Muscoli Intrinseci dell’occhio (ciliare 

 

*Via Retino-Genicolo-Corticale: 

Si tratta di una via sensitiva abbastanza complessa formata dall’occhio, l’organo ricettivo di base con le sue cellule fotorecettrici (coni e bastoncelli) che trasducono i segnali ricevuti, e la via di trasmissione neurale con le cellule gangliari della retina, che formano il nervo ottico, il chiasma e i tratti ottici.  L’ informazione sensitiva, prima passa dal Talamo, sinaptando con un nucleo sensitivo primario, il Corpo Genicolato Laterale o Esterno e attraverso le radiazioni ottiche (formate dagli assoni dei neuroni) arriva poi alla corteccia cerebrale, nel lobo occipitale, dove l’informazione visiva si interpreta e si fa cosciente. 

L’informazione visiva esce dalla retina attraverso gli assoni (circa un milione) delle cellule gangliari, formando il nervo ottico. Il nervo ottico destro conduce l’informazione proveniente dalla retina destra e quello sinistro l’informazione proveniente dalla retina sinistra finchè arrivano al chiasma ottico, dove si produce la decussazione delle fibre di origine nasale. A causa di questo incrocio l’informazione proveniente dal chiasma ottico prosegue attraverso i tratti ottici viaggiando in modo tale che il tratto destro conduce l’informazione percepita dal campo visivo sinistro e il tratto sinistro del campo visivo destro. Questa distribuzione anatomica è fondamentale per la visione stereoscopica.