M.3.7. "INITIATION" !

DAL PENSIERO ALLA REALTA'

Siamo noi a creare la nostra realtà! Ma ciò ci suona strano finchè non si crea una base sulla quale costruire la realtà stessa. E’ piu’ difficile rapportarsi ad un mondo astratto ed è proprio per questo che occorre definire la nostra vita, partendo dal fatto che la realtà la si crea, attraverso le emozioni mentali, pulsanti in sintonia col cuore e unite dall'anima, mediante la polarizzazione emozionale. Dunque, è possibile creare il proprio percorso anche ispirandosi, sognando, e identificandosi in ciò che si vuole raggiungere, ma ciò per molti è alquanto difficile, poichè un percorso di costruzione, nonchè esternazione astrale, risulta molto più complesso rispetto ad una realtà solida, come può essere la matematica, o la geometria, o altro che permetta una rappresentazione comune di una determinata emozione, trasformandola in un frattale emozionale in  prossima realtà .

I percorsi sono infiniti ed ognuno ha il suo, ma nel manuale M37 ne troverete diversi, tutti sperimentati personalmente,   tra i tanti esercizi mentali di esternazione emozionale, ho tracciato un percorso emozionale aritmetico seguito da una rappresentazione geometrica, nonchè alfanumerica e spirituale, con cicli di vita nello sport, nell'arte e nel lavoro, ripetendo il tutto nel contesto della legge che ci governa in natura .

Ognuno e’ libero di personalizzare il proprio percorso di esternazione emozionale, e lo si può fare dalla rappresentazione grafica, a quella letteraria, matematica, ecc., posto che non ci sono delle regole per trasmutare l’ emozione in realtà; ma vi accorgerete che più numerose sono le rappresentazioni, maggiore sarà la probabilità che essa si concretizzi ..e tra le tante rappresentazioni quella che piu’ sarà possibile condividere con gli altri, sarà certamente quella scaturente dall’abbinamento aritmetico/matematico, con tanto di illustrazione geometrica. Ciò in quanto, anche se le regole della costruzione matematica possono trovare anch’esse la propria rappresentazione, questo non vuol dire che non possano avere un’interpretazione oggettiva, ma, semplicemente, la spiegazione nella matematica è più semplice che in qualsiasi altra scienza, e questo appunto perché essa è calcolo e non opinione. Esempio mia rappresentazione del logo M37 :

 

 

Oltre alla raffigurazione geometrica/matematica, ho elaborato un’interpretazione soggettiva, definita personalmente ( vibrazione emozionale alfa-aritmetica ), laddove, partendo dai classici esercizi di logica,  occorre personalizzare, quindi in base al proprio essere, una rappresentazione alfanumerica .

Di seguito vi riporto l’alfabeto ed accanto ad ogni lettera il numero che ne indica la posizione all’interno dell’alfabeto stesso : 

 

A(1) - B(2) - C(3) - D(4) - E(5) - F(6) - G(7) - H(8) - I(9) - L(10) - M(11) - N(12) - O(13) - P(14) - Q(15) - R(16) - S(17) - T(18) - U(19) - V(20) - Z(21)

 

Dunque realizzate una vostra esternazione aritmetica emozionale come ad esempio : 

Il mio nome e cognome l ho indentificato al numero 17.. ma in natura vi è 8 ( 1+7) e questo perché : 8x8 = 64 : VEDI RAFFIGURAZIONE LOGO M37

 

 

 

 

M I G L I O R E S E = 11+ 9+ 7 +10+ 9+ 13+ 16+ 5+ 17+ 5 = 102 ( 1+2 = 3 ) 12 

EMANUELE = 5+11+1+12+19+5+10+5 = 68 ( 6+8 = 14 ) 6 e 8 

 

102+68= 170 come spiegato a pagina (17 ) lo 0 è spazio e non vibrazione e dunque vi è anche una variabile ovvero 12+ 68 = 80 

 

17 = Eptadecagono ...ecc ecc

Definisco l’esercizio di cui sopra “allenamento aritmetico emozionale”, perché unendovi la matematica alla ciclicità della vita personale, non solo si crea un’ espressione propria, ma si traccia e si definisce un’onda emozionale individuale; ciò in quanto la matematica è espressione aritmetica e pertanto essa può essere usata anche come esercizio creativo oltre le regole precostituite ..l’importante è che ogni calcolo sia logico graficamente, nonché alfabeticamente, perché altrimenti si finisce nella confusione ..dunque, visto il mio principio di semplificare nel miglior modo possibile ogni cosa, vi ripeto l’esercizio illustrato sopra nell’esempio del mio nome e cognome, però questa volta più semplicemente analizzando la parola MATEMATICA ”alfanumericamente “ :

 

A(1) - B(2) - C(3) - D(4) - E(5) - F(6) - G(7) - H(8) - I(9) - L(10) - M(11) - N(12) - O(13) - P(14) - Q(15) - R(16) - S(17) - T(18) - U(19) - V(20) - Z(21)

 

[ 5 sono le vocali e 16 le consonanti (1+6=7) ] 5+7=12 (1+2 = 3 ) = Dio è vibrazione e in ogni forma esso è unico ed inseparabile, perché massima espressione d’inseparabilità.

 

Ho evidenziato come tutte le vocali corrispondono a numeri dispari, nonché a numeri primi, e inoltre le stesse sono 5 come il pentagramma musicale (5 linee parallele.. questo è solo un esempio di come i numeri primi sono iniziazioni, ovvero sinonimo di completezza, laddove l’unione porta ad una nuova formazione e così via, ripetendosi in infinite combinazioni, e offrendoci infinite vibrazioni codificate attraverso il timpano, ovvero regalandoci l’interpretazione linguistica frutto di un’ interpretazione cognitiva del nostro cervello… dunque l’ espressione linguistica la si può accostare ad una sequenza musicale ..ecco il perché ho definito la matematica (alfanumericamente) “emozione aritmetica “

 

Ma   = M "consonante " + A " vocale " = MA " sillaba " "congiunzione"  formata da 11+1 

Te = T "consonante " + E " vocale " = TE 18+5  pronome personale 

Ma = M "consonante " + A " vocale " = MA 11+1

ti = T "consonante " + I " vocale " = TI 18+9 

ca= C "consonante " + A " vocale " = CA 3+1 

 

*12 sono le stelle della corona della Mamma di tutte le mamme così come 11+1=12 la stessa parolina che dici e ridici per prima ... ;-)

 

Ma dividendo le consonanti dalle vocali, si nota come solo la T è un’espressione numerica pari (18), mentre la M e la C seguono numerazione dispari, nonché numeri primi (11) e (3) dove la C identifica la terza posizione dell’alfabeto, nonchè l’espressione numerica della stessa. Considerando poi le vocali, dunque la lettera A è la 1° dell'alfabeto, mentre la E rappresenta la 5°, seguita dalla I che rappresenta la 9°, per cui possiamo definire la parola matematica come sequenza aritmetica, laddove le consonanti sono numeri naturali, mentre le vocali sono numeri primi espressi entrambi nel triangolo equilatero del logo dell'associazione culturale Spike M37 .

 

Potrei continuare all'infinito nell'esprimere la matematica in tutto ciò che è intorno ad noi, sia come espressione fisica che metafisica, e questo perché essa ci rappresenta sin dai tempi piu’ remoti… tracciando il disegno molecolare visto dal punto di vista informatico, accostandolo ad esempio a degli algoritmi ma non singoli, bensì espressi in frattali suddivisi in insiemi circoscritti in piu’ aree, e racchiuse tutte da un grande ed unico algoritmo, ossia quello emozionale rappresentato da una vibrazione di luce, ossia la massima espressione da sempre riconosciuta dall’alto come dal basso, proprio come avviene nel macro e nel micro, in quanto unica formula governata dall’intelletto divino sin dai tempi del Dio creatore .

 

D quarta lettera seguita dalla I nona lettera  e la o che è tredicesima, dunque espressione alfanumerica [4+9+13=26 ], ovvero due numeri pari ma opposti nello stesso tempo, perché uno è primo e uno naturale, che insieme danno 26, ovvero due numeri naturali pari con la grandissima particolarità per cui il 2 è l’unico numero pari primo e il sei è divisibile per 2, ottenendo tre numeri pari primi 2,2,2, o 6:3=2 ; dunque, ciò determina l’unico numero primo pari dove il suo dividendo darà sempre la massima espressione di uguaglianza, bilanciando il perfetto frattale della dualità.

Inoltre, nell'espressione di cui sopra vi è il 26 composto da dal 2 e dal 6, ed esso rappresenta il 26 divisibile per 2, da cui si ottiene il 13 non divisibile naturalmente in parti uguali, perchè anche esso è un numero primo, mentre la somma del 1 + il 3 darebbe 4, che dà espressione e divisibilità del 2, sia nel sottraendo( 4-2=2 ) che nel dividendo (4:2=2) nonchè nella somma (2+2 = 4 ). Si può notare come questi risultati si ottengono grazie ad una coppia di gemelli di numeri primi, espressi aritmeticamente in 3 semplici espressioni, in cui la somma e la divisione portano alla moltiplicazione della somma del singolo fattore moltiplicato per le 3 espressioni, ovvero 4x3=12 o anche 2x3=6 o 4x3 = 12….e poichè il 12 si semplifica si ottiene come forma di solidità il 18, ovvero 12+6 = 18, espressione divina in quanto esso rappresenta la maggiore età ecc ecc, e in esso vi è espresso  il valore 9+9=18, dunque la divisibilità in 3 ovvero 18:3 = 6, laddove 3 sono i lati del triangolo equilatero espressi in 60+60+60 ovvero 180 ° ( anch’ essa espressione matematica sacra in quanto 6+6+6 = 18, e 6x3=18 , 18:2=9 ,18-6=12, laddove sommando 18+9+12 =39 e sottraendo - 3 gli insiemi ivi calcolati, il risultato è 36, ovvero 36 spicchi uniti a raffigurare il cerchio esterno al tutto, ma che al suo interno circuisce la massima espressione del fiore della vita e inoltre la massima espressione dello 0. Proprio per questo, nel mio manuale identifico molto spesso lo 0 come spazio/tempo e dunque l'inizio dell'infinito che racchiude lo spazio e il tempo… e non numero. Dunque, il triangolo raffigurante il logo m37 identifica in sè il numero 666, racchiudendovi il 18, nonchè tutta l'espressione aritmetica/matematica e non solo, espressa geometricamente come figura solida raffigurata nel quadrato, in quanto in esso è tracciabile un cerchio passante per i 4 angoli non formati da 60°, come nel triangolo visto sopra, ed espresso nel logo M37, ma bensi da 90 °…. piu' solido in quanto ampiezza mentale in virtu' di maggior visione e governato dai 9 triangoli circoscritti nel triangolo stesso anch'esso circoscritto nel quadrato  utilizzato per la rappresentazione geometrica fin quanto dettovi sopra nonchè potrete approfondire studiandovi il  manuale M37 .

 

La materia denominata matematica è l’espressione stessa dell'aritmetica, tant’è che infatti basta dividere la parola matematica e vi si formano 5 insiemi, composti da consonanti e vocali ( vedi sopra ).. ; dunque essa si accosta automaticamente alla grammatica, perche' anche la grammatica è matematica/aritmetica e pertanto basta comprendere che le consonanti si legano alle vocali per capire come esse rappresentano la somma stessa delle singole lettere vibrazionali; dunque legami quantici emozionali, ove le lettere, quali espressioni di vibrazioni sensoriali, sono rappresentate dalle nostre emozioni, raffigurate a loro volta dalla vibrazione calligrafica che le raffigura, quale emozione espressa in lettere o numeri, o in tutto cio' che a noi e' stato tramandato sin dall'inizio; e questo perche' noi stessi siamo quindi matematica/aritmetica, ovvero rispondiamo a delle sequenze associative, e siamo condizionati indirettamente per nostra natura da sequenze aritmetiche.

  • Seguiamo dei meccanismi associativi come tutti gli animali, che per associazione maturano le proprie esperienze di vita, il che ci induce a ritenere, come dato inconfutabile, che tutti noi siamo governati dalla matematica di Dio, la stessa che governa tutto il sistema solare, il quale segue anch'esso dei cicli governati da infinite incognite, da noi non calcolabili, perchè estranei a quell'associazione. Dunque, non è possibile dedurre, nè esprimere la stessa cosa per le diverse razze animali, essendo queste appartenenti a delle realtà diverse, ma lo stesso governate da un’unica espressione matematica SACRA e DIVINA, che non va ad organizzare la struttura di vita del singolo, come essere vivente, ma dell’intero sistema universale dal COSMO all' ETERE