Ci sono sette chakra nel nostro corpo, ognuno di dei quali ha una sua energia : 

in fondo alla colonna vertebrale c'è il chakra della Terra, il responsabile della sopravvivenza, ed è bloccato dall’emozione della paura. L'energia la si trova nella meditazione, ed essa viene liberata solo conoscendola . Per conoscere la nostra energia bisogna meditare, ma la meditazione non è assumere posizioni che ci vengono preimpostate da altri… dev’ essere un qualcosa per noi naturale. I maestri hanno concepito posizioni per loro naturali, e fondamentali per alcuni ma non per tutti; per una maggior immersione è importante anche l'ambiente circostante .. tutto deve essere naturale e stimolante personalmente, al fine del raggiungimento emozionale. La musica, gli odori, i movimenti e tutto ciò che ci circonda, deve essere un tutt’uno col nostro essere, al fine della realizzazione della meditazione. Per naturale non intendo alla lettera natura, ma l’uniformarsi come un tutt'uno con essa.. Che sia il tuo ambiente, che sia il tuo essere, l'esterno deve divenire un prolungamento del tuo interno, così da divenire un tutt'uno col tutto, per il raggiungimento della  concentrazione. Essa è la ricerca dell'essenza del nostro io, in quanto ciò che per altri è piacevole, per altri è fastidio, e solo nel piacere puoi trovare il sentiero del raggiungimento emozionale, perchè è dentro l'emozione che trovi il tutto . Vivi la meditazione come concentrazione; è la concentrazione che segna l'inizio del percorso emozionale, ed essa può essere nell'ammirazione della natura o nella tecnologia, perchè in fondo la verità è che essa è dentro, e fuori, la contemplazione del tutto ti proietta in una nuova dimensione, dove il tutto diventa uno e l'uno diventa il tutto.