Cos'è il pensiero?  Questa è una riflessione più profonda del chiedersi il perché esso intellige . Poichè la mente intellige essa quindi comunica con l’intelligenza stessa. Ma questo è un processo che inizia dopo il pensiero e il comprendere “ perché pensiamo” è uno degli obiettivi dell'associazione culturale M37. Il pensiero si divide in tutto ciò che fai in frattale, ed ecco perché pensiamo.

Noi vogliamo catturare il pensiero e impedire ad esso di uscire, per non farlo svanire come la nebbia..lo vogliamo tenere dentro come ricordo delle cose belle, le cose che leggi, le cose che scrivi, la musica, le lingue e tutto il sapere; così come anche le cose brutte si mettono da parte per non vederle più, ma le cose belle e sapere ciò che ti interessa sono sempre immagazzinate. Allora, da questa logica si può accertare che la mente opera per associazione di idee, cioè unendo più pensieri, cosicchè per catturare un pensiero e impedirgli a esso di uscire, dovremmo usare un'associazione di due pensieri. Ad esempio se un oggetto è a portata di mano e si passa istantaneamente ad afferrarlo, con un gesto successivo suggerito dal pensiero, ciò dimostra come un pensiero genera velocemente un altro pensiero, e questa possiamo dire che è una meccanica dei pensieri, ossia un qualcosa che sul momento non è digitale ma lo si può rendere tale meccanicamente con la propria mente. Quindi possiamo dire che c'è un ritardo nell'adozione di meccanismi da parte dei nostri pensieri ,dei nostri ricordi nella nostra memoria, cioè manca lo sviluppo cognitivo per far giungere a destra la nostra intenzione. è raggiungere il record gran parte causata dall' artificiale dai prodotti artificiali che non si fanno stimolare le tue parti cognitive i sistemi di datazione quando i dati di qualsiasi tipo vengono archiviati le emozioni che amiamo i dati l'emozione Quindi quando vengono archiviate le emozioni vengono archiviati in ordine secondo. interamente una musica un odore e tutto ciò che ricordano i frattali tracciando delle classi e sottoclassi man mano che si che si pensano o meglio che sono uniti i ricordi un ricordo solo con la musica a una classe Inferiore a un ricordo con musica è profumo e a tua volta con musica profumo e contatto fisico e così via

La selezione per associazione, anziché l'indicizzazione, può ancora essere meccanizzata. Il ritardo nell'adozione di meccanismi di questo tipo o la mancanza di dispositivi per il loro uso, quindi la nostra inettitudine nel raggiungere ciò, è in gran parte causata dall'artificialità dei sistemi di indicizzazione. Quando i dati di qualsiasi tipo vengono archiviati, vengono archiviati in ordine alfabetico o numerico e le informazioni vengono trovate (quando lo sono) tracciandole dalla sottoclasse alla sottoclasse. Può trovarsi in un solo posto, a meno che non vengano utilizzati duplicati; bisogna avere delle regole su quale percorso lo troverà, e le regole sono ingombranti. Avendo trovato un elemento, inoltre, uno deve emergere dal sistema e rientrare su un nuovo percorso.

La mente umana non funziona in questo modo. Funziona per associazione. Con un oggetto a portata di mano, essa si aggancia istantaneamente al pensiero successivo, suggerito dall'associazione di pensieri , in conformità con una intricata rete di tracce trasportate dalle cellule del cervello. Ha altre caratteristiche, ovviamente; le tracce che non vengono seguite frequentemente sono soggette a dissolvenza, gli oggetti non sono completamente permanenti, la memoria è transitoria. Eppure la velocità dell'azione, la complessità delle piste, i dettagli delle immagini mentali, sono impressionanti oltre ogni altra cosa in natura.