Come ben sappiamo esiste una parte conscia (ciò di cui siamo consapevoli) ed una parte inconscia (data da ciò che non conosciamo di noi, dai nostri sistemi di credenza profondi). E’ necessario allineare conscio ed inconscio al fine di raggiungere il risultato desiderato; infatti razionalmente desideriamo una cosa, ma poi inconsciamente o abbiamo paura o non crediamo di poterla ottenere... ed ecco che non si realizza. La mente, ovvero la parte che intellige con noi e ci fa credere cose reali, non riconosce il sogno rispetto alla realtà, e per questo sviluppiamo nel sogno il sentimento della paura e nella realtà quello di gioia, o viceversa.  E questo perché la mente non ci dà la ragione per comprendere che ci sono differenze e dunque agisce allo stesso modo.bisogna comprendere che la nostra realtà è formata da una interna, ovvero il cervello, e una esterna, ovvero ciò che c’è di materiale, ciò che è già lì, perché il concetto realtà si manifesta da entrambi i lati, dal manifestante e dal manifestato ovvero dall'esterno e dall'interno. Interno in quanto cervello, esterno in quanto ambiente, per cui possiamo dire che l'esterno in quanto materia, energia, è già lì, sia il presente, il passato, sia il futuro, ed essi si muovono più velocemente o meno velocemente; avranno una realtà diversa dalla nostra gabbia mentale, in quanto questa è frutto di emozioni date dall'ambiente sin dal nostro inizio; emozioni sia ambientali che culturali, visive, emozionali ,e migliaia di input che genera il nostro interno. Ma le stelle sono sempre quelle per tutti, anche per altre persone che hanno il nostro stesso esterno. L’ ambiente diverso, famiglia, scuola, amici, aspetto fisico e tutto ciò che può condizionare il nostro interno, comunque non influisce sulle stelle, che rimangono uguali per tutti ,perché uguale è il nostro esterno. Le persone sono tutte diverse, persone in quanto menti, per cui è la mente che crea determinati varianti o no, dopo di chè le informazioni vengono costituite da ciò che abbiamo dentro e da ciò che c'è fuori; quindi se ci sono più varianti fuori, ci saranno più varianti dentro.

E’ l'insieme di ciò che vediamo all'esterno, a formare poi il nostro interno… di ciò che abbiamo già visto e ci ha emozionato e che abbiamo immagazzinato. Il nostro interno crea così una realtà. Ovvero la realtà nasce da ciò che immagazziniamo e che ha provocato un’emozione nella nostra ragione, ovvero da ciò che comprendiamo e che viene dall’ inconscio. Ciò che noi facciamo per istinto possiamo vederlo come ciò che è nell'anima, ovvero tutto quello che non riusciamo a comandare, e allora queste due varianti creano la realtà.