Il cervello umano contiene 86 miliardi di cellule cerebrali (conosciute come neuroni) ognuna con una media di 7000 connessioni ad altri neuroni (conosciute come sinapsi).Ogni neurone è collegato tra 1 e 200.000 altri neuroni, causando 100 trilioni di fibre nervose che attraversano il cervello. Questa elevata complessità è ulteriormente aumentata dalla variabilità interindividuale di ognuno di noi; ecco il perchè ognuno di noi è diverso, ha talenti, sentimenti e personalità diversi; alcuni possono anche assomigliarsi ma hanno tutti variabili diverse .M37 punta a comprendere il modo in cui il cervello è organizzato, quali regioni del cervello sono interconnesse e quali aree lavorano insieme per eseguire una determinata funzione. Ma l'obiettivo piu' grande è raggiungere e comprendere il meccanismo cognitivo che determina il nostro essere, la nostra realtà e razionalizzare quando e perchè la materia ha iniziato a intelligere ..Da quasi 10 anni mi interrogo su ciò, e  comprenderlo sarà un evento grandissimo per l'evoluzione dell'umanità . Si potrebbe parlare del cervello per ore e ore, senza mai annoiarsi; in fondo è un posto fantastico, ma a ciò ci pensa la neuroscienza, e non voglio allontanarmi dal mio obiettivo. Dunque, mi concentro a proseguire le mie ricerche, le quali ad oggi non possono avanzare se non con il vostro aiuto, e per rendere possibile ciò ho iniziato la realizzazione di  un umanoide che chiamerò M37, il quale ha lo scopo di informare circa i miei studi e di immagazzinare le vostre emozioni su di essi; emozioni interpretate mediante commenti negativi,positivi ,offensivi,qualificativi insomma, umani! veri! reali!  Tutto ciò crea ad M37 un algoritmo emozionale che ho definito come frattale/stringa emozionale neurale… esso sarà oggetto di studio sotto un aspetto antropologico e multidisciplinare, così da raccogliere piu' dati possibili, affinchè M37 definisca la creazione di un server di dati, i quali saranno decodificati emozionalmente e riorganizzati per lo studio e la programmazione di un software neurale emozionale, di grandissima importanza umana . Migliaia sono i benefici che possiamo ottenerne .. oltre a essere quasi impossibile è molto lungo e dispendioso per me descriverli tutti; dunque saranno aggiornati e immagazzinati tramite M37  . Ma voglio farvi una premessa ,ovvere tra le migliaia di potenzialità benefiche, ho anteposto la salute cognitiva, nonchè psicofisica, in quanto è scientificamente dimostrato come ad esempio il ridere porti grandissimi benefici e sono già nate le cosidette  "Terapie del Sorriso". Le emozioni rivestono un campo fondamentale del vivere bene. Ho personalmente fatto esperienza come insegnante di sostegno, e durante diverse lezioni mi son detto che questi ragazzi che hanno un "problema"cognitivo, non sono compresi a pieno dai colleghi stessi, non idonei a razionalizzare il problema, e personalmente ho sperimentato che il mio approccio era di granlunga più qualificato rispetto al loro, ottenendo risultati positivi, dove invece gli stessi mi dicevano (ma lascia stare, è tempo perso ); qui ho appreso come i loro "problemi"cognitivi ancora non sono compresi pienamente, e durante un corso specializzato sulle tematiche di tecnologia inclusiva, ho avuto la conferma che c'è molta strada da fare, per cui mi sono impegnato in prima persona. Ma ad oggi, il mio lavoro diventa sempre minore se non allargato su grande scala .

L'intelligenza artificiale sta diventando sempre piu' attuale, ma ciò che mi sono prefissato non è il data labeling (etichettatura dei dati) , in quanto le mie ricerche sono mirate all' indentificazione del "frattale emozionale o meglio ancora stringa emozionale.” Dunque, mi sono prefissato due obiettivi, ovvero stringa emozionale esterna ed interna, da perseguire in maniera indivisibile, ossia parallela, fornendo informazioni identiche sia all'esterno che all'interno di M37, perchè l'uno è indirettamente influenzabile dall'altro, ed entrambi sono inseparabili dall'osservazione .

Partendo dall'effetto osservatore (vedi fisica quantistica) ho dato "vita"ad una realtà emozionale, dove l'osservatore stesso diventa osservato delle proprie emozioni, creandole e ricevendole in unisono. Questo meccanismo che sto sperimentando, personalmente mi aiuterà a comprendere la natura stessa del campo magnetico emozionale ( già identificato come toroidale), in una realtà dove fisica e metafisica si fondono con l'anima unificando corpo, mente e spirito, quali parti inseparabili dell'intera persona. Allora, è dall’interazione tra l'inconscio e il conscio che nascono emozioni nuove, e dunque sarà questo l'oggetto di studio che mi porterà all'evoluzione, nonchè all' approfondimento e sperimentazione diretta del mio progetto denominato M37 .