Sono tanti i paragoni uomo/ macchina e da qui la definizione di Cibernetica, laddove certamente rientrano le mie ricerche, appunto perchè di tipo emozionale. Dunque cibernetica emozionale, ovvero la percezione sensoriale con raffigurazioni tecnologiche, così da rendere visibili e non solo teoriche le mie ricerche.

Da oltre 20 anni conduco ricerche tecnologiche, seguite da grandi scoperte personali, molte delle quali documentate, avendo trovato riscontro nelle ultime ricerche scientifiche, che spaziano dalle neuroscienze alla fisica quantistica, nonchè alla scienza spirituale. Ma altre mie scoperte non hanno trovato riscontro, nonostante email inoltrate a scienziati e Istituti di Ricerca di tutto il Mondo, per cui non trovo oggi mi sento comunque in dovere di diffondere e affermare i risultati delle mie personali ricerche :

La visione 3D stereoscopica oggi studiata e documentata appunto dalla visione bioculare o con riproduzione di occhialini polarizzati ecc , oggi diventa per me primitiva, avendo sviluppato da me, con la mia stessa vista, la visione stereoscopica  .. l'esempio che vi posso dimostrare grazie alla tecnologia è il seguente :

calco : 

ovviamente dal vivo l'effetto è sorprendente e regalo un sensazionale effetto wow!  grazie a questa semplice dimostrazione, posso affermare che io vedo tutto in 3D, con una sensazione personale che inizialmente aveva dell'incredibile, ma adesso seguita soltanto da un forte interesse a conoscere e scoprire cosa avviene a livello cerebrale, e come la mente riesca a costruire tale realtà.

Altre mie scoperte riguardano la polarizzazione emozionale, ma qui non riesco a fare un paragone, ma piuttosto avrei necessità di creare un documentario, per dimostrare che l'uomo non solo crea la realtà mediante la conoscenza, ma usa la stessa come strumento di codificazione della propria emozione; dunque l'emozione determina la realtà della conoscenza, e la stessa realizza la realtà. Questo è un concetto complesso, ma lo posso dimostrare, e da tutti dev’essere compreso il reale meccanismo dell'illusione che si cela dietro a tale meccanismo cibernetico emozionale, dove, se non si comprende, e il ritmo della tecnologia continua a viaggiare velocemente con canali personalizzati, si perde il concetto di comunicazione, ovvero si crede di spiegare e imparare ciò che in realtà non si comprende. Ciò che si dice è solo un'illusione, in cui si genera un meccanismo che porta ad una capacità di intendere e volere, e allora la cibernetica emozionale potrà non solo allargare la capacità comunicativa, ma porterà l'uomo ad un reale rapporto tra il sè e l'io, creandovi un concetto di consapevolezza e riflessione, stimolando ed allenando la mente, generando maggiore energia e dunque ampliamento mentale; da qui un salto quantico evolutivo .

L'emozione crea un campo magnetico che riveste l'anima della persona; la comunicazione non essendo solo visiva ma emozionale, crea una consapevolezza solo a seconda della propria emozione. Dunque, se per esempio Emanuele ha un'emozione interna di colore blu, Manuele di colore nero, ed entrambi assistono ad una lezione tenuta dal professore X, il quale ha un’emozione blu, la comprensione tecnicamente dovrebbe essere maggiore per Emanuele ( siamo sulla stessa onda ), ma non è così, perchè bisogna capire se il colore è stato generato dalla stessa natura di eventi, ovvero se le emozioni che hanno generato la stessa onda emozionale sono state le stesse oppure no. E’possibile che Manuele, nonostante non sia sulla stessa onda del professore, lo comprenda maggiormente, in quanto gli avvenimenti per entrambi sono stati uguali, ma  il rispettivo umore/carattere ha creato un'onda emozionale diversa, e pertanto, apparentemente nel rapporto a 3, può sembrare che vi sia maggior intesa tra i due blu, mentre tecnicamente la lezione è stata compresa maggiormente dal terzo, e questo perchè non è l'intesa emozionale ma la creazione dell'emozione che ne determina la comprensione.

Quindi l'intesa può trovare un feeling comunicativo, regalando una sensazione di piacere e uguaglianza, ma tra gli stessi non c'è una reale comunicazione, bensì solo un'illusione umana.

 Sebbene questo possa sembrare un concetto difficile da comprendere, cercherò di dimostrarlo nella realizzazione di un  film documentario .. è servito tanto tempo per poter affermare tale concetto, e la sensazione nel comprendere ciò è stata personalmente scioccante, in quanto per comprendere il prossimo mi sono identificato nelle svariate personalità. Ma ciò che per me era semplicemente indentificare un'incognita,  è stato sbalorditivo diventare non solo incognita, ma invisibile alle varie dimensioni emozionali .. quanto detto sopra per collaborare scientificamente e non solo, alla realizzazione del primo documentario di cibernetica emozionale, onde evidenziare come l'uomo sopprime il suo prossimo senza rendersi conto, solo per istinto di sopravvivenza, e dunque se l'istinto è un meccanismo animale, siamo a tutt'oggi pieni di fantastiche teorie "pluriscientifiche "…. ma l'evoluzione non è istinto, è capacità di controllare lo stesso .